04
apr

TESTO

Se! Se i subioti ze andai storti zo sbrissando pel gargato,
co’ nu zo sta facia agra: a remengo la pelagra!

Un do tre, el leon no’ gh’é.
Conta fino a quatro, salte fora el gato. Miao, miao!

Magna! Magna sgombri, renghe, suri; tocia folpi nel broeto,
ma ricorda il nostro deto: in malora i musi duri!

Risi! Risi e bisi e canestrei, tuti quanti ze fradei.
Se ti perdi la morosa, quante done che ze a Ciosa!

INFORMAZIONI

VOCI:, 4; M: popolare, T: Ignoto, G: popolare, L: dialetto veneziano, ELAB: L. De Mattia per 4 voci, P.E.: 14 novembre 1981,

ESECUZIONE: no audio,
SOLISTA: Gabriele,
ASCOLTA UN DO TRE!: no audio

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Spartito via email.
E’ una scherzosa presa in giro dei veneziani verso i chioggiotti: i primi hanno il  leone come simbolo, i secondi invece hanno un gatto. La parte onomatopeica insiste proprio su questo! Inoltre, verso la fine, c’è un riferimento anche alle donne chioggiotte…
I subioti sono le maniche (la pasta). Sbrissando significa scivolando. El gargato è l’esofago. I suri, nemmeno io so che genere di pesce sia… se qualcuno lo sa, me lo scriva. El broeto è il brodetto (di pesce). Ciosa è Chioggia.

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04
apr

TESTO

There’a man going round taking names.
He has taken my mother’s name
and has left my hart in pain.
There’a man going round taking names.

Oh, Death is the man taking names.
Oh, Death is the man taking names.
He has taken my father’s name
and has left my hart in pain.
There’a man going round taking names.

TRADUZIONE

Qualcuno sta girando per prendere dei nomi.
Si è preso il nome di mia madre
e ha lasciato il mio cuore nel dolore.
Qualcuno sta girando intorno a prendere giù dei nomi.

E’ la Morte quella che sta girando intorno…
Ha preso il nome di mio padre
e ha lasciato il mio cuore nel dolore.
Qualcuno sta girando intorno a prendere giù dei nomi.

INFORMAZIONI

VOCI: 4, A: Ignoto, TR: Boanerges, G: negro-spiritual, L: inglese, ELAB: John Hoybye per 4 voci, P.E.: 4 marzo 1989

ESECUZIONE: 3 giugno 1989,
SOLISTA: Daniele,
ASCOLTA THERE’S A MAN!
DIRETTORE: M. Stevanato

ALTRO

Spartito via email.

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10
ott

TESTO

Corpo
Anima mia che pensi? Perchè dogliosa stai
sempre traendo guai?

Anima
Vorrei riposo e pace, vorrei diletto e gioia,
e trovo affanno e noia.

Corpo
Ecco i miei sensi prendi. Qui ti riposa e godi
in mille vari modi.

Anima
Non vo’ pur ber quest’acque, che la mia sete ardente
infiamma maggiormente.

Corpo
Prendi gli onor del mondo: qui gioir quanto vuoi,
qui saziar ti puoi.

Anima
No, no, ch’io so per prova con quanto assenzio e fele
copre il suo falso mele.

INFORMAZIONI

VOCI: 3,  M: Ignoto secolo XVI, T: A. Manni, G: lauda spirituale, L: italiano antico, P.E.: 6 ottobre 1984,

ESECUZIONE: 21 maggio 1993
ASCOLTA ANIMA MIA CHE PENSI!
DIRETTORE: F. Stocco

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Spartito presso Achille Schinelli, Edizioni Curci.
E’ il dialogo tra l’Anima e il Corpo che viene reso dalla contrapposizione delle voci femminili a quelle maschili.

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