TESTO
Jesu, dulcis memoria, dans vera cordis gaudia:
sed super mel et omnia Ejus dulcis praesentia.
Nil canitur suavius, nil auditur jucundius,
nil cogitatur dulcius quam Jesus, Dei Filius.
Jesus, spes paenitentium, quam pius es petentibus,
quam bonus Te quaerentibus sed quid invenientibus?
Nec lingua valet dicere, nec littera exprimere,
expertus potest credere quid sit Jesum diligere.
Sis, Jesu, nostrum gaudium, qui es futurus praemium;
sit nostra in Te gloria per cuncta semper saecula.
Amen.
TRADUZIONE
Gesù, soave ricordo che dona la gioia autentica all’animo:
ma anche dolce più del miele e di tutto, la Sua presenza.
Nulla si celebra di più mite, nulla si ascolta di più piacevole,
nulla si immagina di piùamabile che Gesù, Figlio di Dio.
Gesù, speranza di chi è pentito, quanto pietoso verso chi ti prega!
Quanto buono verso chi ti cerca! Ma cosa sei per chi ti trova?
E la parola non è capace di raccontare, nè qualcosa di scritto basta a esprimere.
Solo chi ha provato può figurarsi cosa significhi aver caro Gesù.
Gesù, nostro futuro premio, sii la nostra felicità,
sia in Te il nostro vanto, sempre per tutti i secoli.
Amen.
INFORMAZIONI
VOCI: 1; A: anonimo; TR: Boanerges; G: gregoriano; L: latino; P.E.: 27 novembre 1982;
ESECUZIONE: LP 1983;
ASCOLTA JESU DULCIS MEMORIA!
DIRETTORE: F. Stocco
ALTRO
Testo di S. Bernardo (13° sec.). Spartito qui.